DI2 point: Abbazia di Morimondo

I weekend milanesi da maggio a settembre sono caratterizzati un unico lungo, estenuante dubbio: usciamo e poi affrontiamo il controesodo per rientrare o vegetiamo sul divano sentendoci, poi, doppiamente il colpa?

Se decidete di staccarvi dall’aria condizionata di casa vostra, di base quindi opterete per una gita fuori porta verso nord, per evitare tutti quelli che rientrano dalla Liguria.
E l’idea è corretta, ma a sud c’è un’opzione che vi permettere di rincasare anche con un’altra strada: l’Abbazia di Morimondo.

COME ARRIVARCI

Sì, ok abbandonare il divano, ma non esageriamo? Ci potete arrivare in auto, son 30′ fuori dalle rotte più battute, quindi ci arriverete tranquillamente e diversi parcheggi vi aspettano in zona.

Già che vi muovete volete farlo per bene? Salite in sella della bici e lanciatevi sulla Ciclabile dei Navigli (che ogni tanto incrocia la strada normale, quindi occhio alle auto). Dritti fino ad Abbiategrasso e poi svoltate per Bereguardo. E mi raccomando: protezione solare a palla che non c’è un albero manco a pagarlo.

Ma sarete ricompensati, fidatevi.

MORIMONDO

L’abbazia fa parte della Strada delle Abbazie, un percorso di quasi 100km che si snoda tra il Parco Agricolo Sud e il Parco del Ticino, toccando tutta una serie di location davvero incantevoli.

Ma arrivando in zona sarà il piccolo borgo ad accogliervi: 300 persone che hanno scelto di vivere in quello che sembra un paese che ignora i capodanni.

L’abbazia di Morimondo è una delle chiese meglio conservate dell’intera Lombardia ed è uno spettacolo di mattoni rossi d’argilla, prodotti a km 0 dai monaci un po’ perché non c’erano alternative e un po’ perché tutto doveva essere e sembrare povero e modesto.

Ma ‘povero e modesto’ non significa ‘brutto’ o ‘sgraziato’. Austero, sobrio, sì, ma anche assolutamente armonioso ed elegante: le navate, il rosone, le influenze gotiche… tutto è estremamente pensato. Tutto nasconde una simbologia.

L’abbazia è grande, ma il colore rosso e le mattonelle rosse la rendono calda e accogliente, quindi niente paura.
Come tutte le chiese d’epoca è orientata, ovvero ha l’abside rivolta verso est: la luce entra così la mattina dalle finestre dell’abside, rendendolo uno dei momenti più emozionanti in cui visitare l’abbazia. Certo, l’edificio è ancora in funzione, quindi occhio agli orari ma soprattutto all’abbigliamento.

Attorno, piccoli angoli verdi vi aspettano: sempre con il giusto rispetto che merita un luogo di culto, potete anche sedervi sul prato e respirare l’aria dell’intero borgo.

DOVE MANGIARE

Trattoria San Bernardo

Borgo piccolo = offerta gastronomica nulla?
Non qui!
Qualunque cosa desideriate, a Morimondo la potete mangiare.

Budget risicato? Trattoria Birreria La Grancia. Ma dovete assolutamente prenotare.

Budget più sostanzioso con tanto di vista? Sicuramente Trattoria San Bernardo. Sedetevi sotto il pergolato e ammirate l’abbazia.

Giusto uno sfizio? Repossi. Senza dubbio.

Quanto distano questi tre posti? Si guardano l’un l’altro! 🙂

Insomma: ringrazierete di aver lasciato quel divano.


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