SVEZIA: un weekend a Stoccolma

Questa volta senza Edna. Una tre giorni a Stoccolma con amici.

Per il sottoscritto era la seconda volta dopo un viaggio on the road nel lontano 2007. La città non è molto cambiata da allora, conserva inalterato il suo fascino austero nordico. Distribuita su 14 isole, ha il suo centro in Gamla Stan sede del Palazzo Reale, il Museo Nobel e la cattedrale; l’isola è relativamente piccola ed è la parte più vecchia della capitale. Qui vi ritroverete con la maggior parte dei turisti (pochi a dir la verità), è l’unico scorcio dove i palazzi antichi, i piccoli vicoli acciottolati e le trattorie tipiche vi restituiranno le atmosfere tipiche di un centro storico europeo.

Noi abbiamo saltato la visita al Museo Nobel e il Palazzo Reale, in molti ci hanno detto non valerne la pena. Abbiamo preferito concentrarci sull’isola di Djurgarden sede del Museo Vasa e lo Skansen. Due delle attrazioni più visitate della città e sicuramente tra le più suggestive di tutta la Svezia.

Le altre isole/quartieri

Kungsholmen

Abbiamo alloggiato qui al Connect City Hotel. L’isola è molto tranquilla, per lo più residenziale. I prezzi sono abbordabili, la metro Blu e Verde vi permettono di raggiungere velocemente il centro. L’unica attrazione degna di nota dell’Isola è lo Stadshus, il Municipio di Stoccolma, un grande edificio in mattoni rossi che domina la baia.

Normalm

A nord, è la parte più chic della città. Qui si trovano i negozi più alla moda e le grandi catene. La via di Drottninggatan è perfetta per lo shopping, dalla stazione centrale fino a Gamla Stan, è un concentrato di Souvenir, arredi minimali dal design all’Ikea e centri commerciali. In riva al lago bar/ristoranti eleganti pieni frequentati da svedesi. Se cercate la movida serale, fatta di discoteche e disco-pub dovete andare nella zona di Stureplan, i locali sono tanti, ma entrare ovunque è tutt’altro che scontato. Pur nella loro incredibile gentilezza, i buttafuori tendono a rimandare indietro i turisti, sopratutto i più allegri.

Soderlman

A sud. Il quartiere operaio di Stoccolma, diventato la culla della cultura alternativa cittadina. Qui troverete il museo civico (lo Stadsmuseet), il Tantolunden (parco), la chiesa rinascimentale Högbergsgatan e lo Skinnarviksberget‬  uno dei punti panoramici migliori della capitale. L’isola è molto grande, ricca di negozi hipster, ristoranti tipici e pub di ogni tipo.

Muoversi a Stoccolma

La bicicletta è il mezzo principe, le piste ciclabili sono ovunque e girare la città è estremamente facile, salvo i numerosi saliscendi. Ci sono vari noleggi (costi non proprio accessibili) e se non siete in forma potete perfino optare per un e-bike. Noi però abbiamo preferito lanciarci nella moda del momento: il monopattino elettrico. Ce ne sono a bizzeffe sparsi ovunque, dovete solo scaricare l’app e partire; divertenti, comodi e relativamente economici (se paragonati alle bici). Fra i vari servizi vi consiglio: Circ.

La metro. Comoda, funzionale, come tutte le metro d’Europa. Con un’unica eccezione: il weekend è aperta tutta la notte. Ottima per rientrare senza problemi in hotel.


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